“Trent’anni fa, con un prestito equivalente a poco più di 10.000 euro attuali, iniziava la nostra avventura, in un piccolo stabile nel centro di Carate Brianza”. Si apre così, con un pizzico di emozione da parte di Giuliano Caslini, presidente e ideatore di Bianalisi, l’inaugurazione del nuovo laboratorio centrale che BIANALISI ha aperto a Verano Brianza, creando un hub nazionale per l’alta diagnostica.
Una struttura costata 20 milioni di euro che, in una superficie di 5.000 mq, integra automazione avanzata, alta specializzazione, innovazione clinica nei metodi analitici e sostenibilità ambientale.
Le potenzialità del laboratorio, del resto, sono impressionanti: consente di processare oltre 15.000 campioni biologici al giorno e fino a 3.000 campioni di sangue all’ora, migliorando in modo significativo tempi di refertazione, sicurezza e qualità del servizio per pazienti, enti e aziende. Un risultato che, ovviamente, non può prescindere dall’automazione dei processi, esaltati dal sistema di automazione più lungo d’ltalia. In collaborazione con Abbott, è stata creata una linea di movimentazione, completamente automatica, in grado di movimentare i campioni ematici per oltre 70 metri. Il tutto senza nessun intervento manuale, massimizzando la sicurezza ed abbattendo il rischio di contaminazioni.
Qui confluiranno gli esami di alta specialistica provenienti da tutta Italia, con la possibilità di aumentare del 50% la capacità analitica di Bianalisi e di offrire il servizio ad altri centri di analisi e alle strutture pubbliche. Il laboratorio è infatti in grado di effettuare un ampio spettro di analisi: dalla genetica all’anatomia patologica, dalla microbiologia all’autoimmunità e alla tossicologia.
Attenti all’ambiente
Oltre all’innovazione in ambito medico e clinico, la progettazione non ha trascurato gli aspetti ambientali. L’edificio integra infatti un impianto fotovoltaico da 170 kW, sistemi di smart lighting e una piattaforma di monitoraggio in tempo reale sia dei rifiuti pericolosi sia dei consumi energetici e idrici, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale lungo l’intero ciclo analitico. Il progetto ha attirato grande attenzione a livello internazionale ed è stato presentato nel 2025 alla Conferenza della International Federation of Clinical Chemistry and Laboratory Medicine (IFCC) a Bruxelles. Si tratta infatti della prima e unica struttura nel nostro Paese ad aver ottenuto la certificazione “Green & Sustainable Laboratory” rilasciata dalla European Federation of Clinical Chemistry and Laboratory Medicine (EFLM), l’organizzazione europea che riunisce le Società nazionali di medicina di laboratorio e chimica clinica di oltre 40 Paesi.
Bianalisi, un centro con 400 strutture
Con oltre 400 strutture in 13 regioni, oltre 20 milioni di prestazioni all’anno (tra esami da laboratorio, visite specialistiche e imaging), Bianalisi rafforza oggi il proprio ruolo di piattaforma indipendente leader nella diagnostica integrata in Italia. L’hub di Verano Brianza rappresenta un’infrastruttura strategica non solo per il Gruppo, ma per l’intero ecosistema sanitario, capace di coniugare scala industriale, qualità clinica, rigore scientifico, innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale.
“Con questo progetto, Bianalisi compie un salto di scala industriale e organizzativo, puntando a costruire un network in grado di portare l’alta diagnostica in tutta Italia”, ha sottolineato Giovanni Gianolli, CEO del Gruppo. “Verano Brianza diventa il centro nevralgico della nostra rete nazionale. Qui concentreremo tutti i tipi di esami specialistici per l’intero Paese, con un modello che unisce efficienza operativa, qualità e capacità di risposta alle esigenze diagnostiche dei territori”.
