• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
Sanità DigitaleSanità Digitale
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    sabato, 2 Maggio
    Trending
    • Fondazione Golinelli entra in Almacube
    • Digitale in sanità, solo il 35,7% dei medici si sente preparato: il gap nelle competenze rallenta l’adozione
    • ADF in Audizione al Senato sul DDL per il riordino della legislazione farmaceutica
    • Pazienti Oncologici: solo il 12% accede a cure mirate. Ora una startup colma il divario per democratizzare l’accesso alle cure
    • AraMedica: eccellenza medica, tecnologia e ricerca per una cura a tutto tondo
    • SaveFamily Senior: lo smartwatch che aiuta gli anziani a restare autonomi e connessi
    • La sanità digitale cresce in Italia nel 2026: dermatologi, ginecologi e urologi tra gli specialisti più richiesti
    • Chirurgia Robotica, SIU: “Raccomandazioni inaccettabili, chiediamo ad Agenas il ritiro immediato”
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    • Home
    • Cura
    • Tendenze
    • Tecnologia
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    Sei qui:Home»Tendenze»Garante, no agli accessi indebiti ai dossier sanitari

    Garante, no agli accessi indebiti ai dossier sanitari

    By Redazione BitMAT20 Febbraio 20202 Mins Read
    Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Sanzione da 30mila euro a un’azienda ospedaliera: alcuni dipendenti “sbirciavano” i dati dei colleghi

    sicurezza

    Non aver impedito che i dipendenti potessero “sbirciare” il dossier sanitario dei colleghi costerà ad un’azienda ospedaliera 30.000 euro.

    A tanto ammonta la sanzione comminata dal Garante privacy per tre violazioni di dati personali comunicate all’Autorità dallo stesso ospedale a conclusione di normali controlli periodici. Gli accessi indebiti hanno riguardato dati sanitari di dipendenti in cura presso lo stesso nosocomio. In un caso l’accesso era stato effettuato con le credenziali di un medico che aveva lasciato incustodita la propria postazione; negli altri due casi uno specializzando e un tecnico radiologo erano entrati nel dossier sanitario dei loro colleghi.

    In tutti e tre gli episodi risulta accertato, per stessa ammissione dell’azienda ospedaliera, che gli accessi erano stati effettuati non per erogare prestazioni mediche, ma per esclusive ragioni personali, descritte dall’azienda come “mera curiosità”.

    Gli accertamenti svolti dal Garante hanno evidenziato che le misure tecniche e organizzative adottate dall’ospedale, a tutela del dossier sanitario aziendale, non si erano dimostrate idonee ad assicurare una adeguata tutela dei dati personali dei pazienti e a proteggerli da trattamenti non autorizzati, determinando così un trattamento illecito di dati.

    La violazione avrebbe potuto essere evitata se l’azienda avesse semplicemente osservato le Linee guida in materia di dossier sanitario, emanate dal Garante nel 2015, prevedendo che l’accesso al dossier sanitario fosse limitato al solo personale sanitario che interviene nel processo di cura del paziente ed avesse prestato particolare attenzione nell’individuare i profili di autorizzazione e nella formazione del personale abilitato. L’adozione preventiva di tali misure, anche alla luce dei principi di protezione dati fin dalla progettazione (privacy by design) e per impostazione predefinita (privacy by default), costituisce oggi, per effetto delle disposizioni contenute nel Regolamento Ue 679/2016, un preciso dovere per i titolari del trattamento.

    Il Garante, nel prendere atto che in seguito alla vicenda l’azienda ha avviato spontaneamente la revisione delle procedure d’accesso ai dossier sanitari, ha ingiunto alla stessa di completare tale operazione entro 90 giorni e per gli illeciti commessi ha applicato una sanzione di 30.000 euro.

    FONTE: Garante della Privacy

    data protection privacy sanità
    Share. Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Correlati

    Fondazione Golinelli entra in Almacube

    30 Aprile 2026

    Digitale in sanità, solo il 35,7% dei medici si sente preparato: il gap nelle competenze rallenta l’adozione

    30 Aprile 2026

    ADF in Audizione al Senato sul DDL per il riordino della legislazione farmaceutica

    30 Aprile 2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    BitMATv – I video di BitMAT
    Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
    Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
    AI in locale: la workstation secondo Syspack tra potenza e flessibilità
    Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
    Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
    Più Letti

    Fondazione Golinelli entra in Almacube

    30 Aprile 2026

    Digitale in sanità, solo il 35,7% dei medici si sente preparato: il gap nelle competenze rallenta l’adozione

    30 Aprile 2026

    ADF in Audizione al Senato sul DDL per il riordino della legislazione farmaceutica

    30 Aprile 2026

    Pazienti Oncologici: solo il 12% accede a cure mirate. Ora una startup colma il divario per democratizzare l’accesso alle cure

    30 Aprile 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Sanità Digitale è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    NAVIGAZIONE
    • Cura
    • Tendenze
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Ultime

    Fondazione Golinelli entra in Almacube

    30 Aprile 2026

    Digitale in sanità, solo il 35,7% dei medici si sente preparato: il gap nelle competenze rallenta l’adozione

    30 Aprile 2026

    ADF in Audizione al Senato sul DDL per il riordino della legislazione farmaceutica

    30 Aprile 2026
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.