ASL Napoli 1 Centro, punto di riferimento per l’assistenza sanitaria pubblica nella città di Napoli sta proteggendo la propria superficie di attacco utilizzando Armis Centrix, la piattaforma di gestione dell’esposizione informatica di Armis.
Prima di collaborare con Armis, ASL Napoli 1 Centro non disponeva degli strumenti o delle capacità per monitorare in tempo reale le risorse fisiche e virtuali, una criticità che incideva sulla sicurezza e sulla conformità. L’implementazione di Armis Centrix ha risposto a un’esigenza precisa: offrire ad ASL Napoli 1 Centro una visibilità completa e immediata dell’inventario biomedico connesso e dei rischi associati all’intero ambiente operativo.
“Il time-to-value è stato praticamente immediato: non appena il sistema è stato attivato e collegato alla rete interna dell’ASL”, ha affermato Fulvio Paone Direttore U.O.C. Informatizzazione e Transizione Digitale di ASL Napoli 1 Centro.“Armis ci ha dato visibilità su un’area critica,” continua Fulvio Paone. “Non si tratta solo di proteggere, si tratta di capire come funzioniamo, dove intervenire, dove investire. Oggi possiamo pianificare in maniera mirata gli investimenti futuri.”
Armis Centrix ha fornito fin da subito dati dettagliati, permettendo di ottenere entro il primo mese una mappatura accurata e in tempo reale di tutti i dispositivi connessi alla rete. La piattaforma non si limita a identificarli: è in grado di indicare se un device è attivo o inattivo, vulnerabile o aggiornabile, connesso stabilmente o in modo intermittente, e se sta generando traffico anomalo. ASL Napoli 1 Centro monitora oltre 2.000 risorse, con informazioni precise sul livello di sicurezza, sullo stato operativo e sull’utilizzo effettivo. Ciò ha migliorato la postura di sicurezza dell’organizzazione e rafforzato le iniziative di conformità.
“La sicurezza informatica è fondamentale per garantire un’assistenza continua ai pazienti, soprattutto perché la sanità è tra i settori più colpiti dai cybercriminali, il cui obiettivo è spesso provocare interruzioni”, ha affermato Nicola Altavilla, Regional Director Mediterranean di Armis. “Armis permette alle organizzazioni sanitarie italiane, così come alle aziende di ogni settore, di vedere, proteggere e gestire tutte le risorse connesse, migliorando la resilienza, la protezione dei dati e la conformità alle normative nazionali ed europee. La nostra missione è aiutare le organizzazioni a costruire un ecosistema più connesso, efficiente e sicuro, a beneficio dei pazienti, dei clienti e della società nel suo insieme”.
La rete dell’ASL Napoli 1 Centro riflette la natura fisicamente dispersa, ma sempre connessa, dell’assistenza sanitaria. La sua rete si estende su oltre 100 strutture e comprende circa 18.000 dispositivi biomedici, oltre 2.000 dei quali sono connessi e raccolgono, elaborano e trasmettono continuamente dati clinici critici. Con l’aiuto di Armis, l’ASL Napoli 1 Centro ha migliorato il proprio livello di sicurezza complessivo e ha consentito la conformità alle linee guida nazionali e alle direttive NIS2, supportando l’erogazione e la continuità dell’assistenza ai pazienti.
Il team di sicurezza dell’ASL Napoli 1 Centro prevede di integrare ulteriormente Armis nei suoi sistemi esistenti, dalle piattaforme di protezione degli endpoint ai firewall e ai sistemi di monitoraggio della rete e oltre. In questo modo, l’ASL Napoli 1 Centro sta costruendo un livello di visibilità e controllo unificato che supporta una governance completa e trasparente dell’intera infrastruttura.
