• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
Sanità DigitaleSanità Digitale
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    domenica, 8 Marzo
    Trending
    • Innovazione e sostenibilità per il futuro del SSN
    • IBM e ricercatori universitari creano una molecola mai osservata in natura: un nuovo traguardo per il quantum computing
    • Giochi invernali: il 5G di WINDTRE connette 24 strutture tra Lombardia e Trentino
    • L’Intelligenza Artificiale per combattere la scarsa aderenza alle terapie
    • Sanità e AI: l’89% delle violazioni riguarda dati clinici dei pazienti
    • Philips e Ferrari presentano il nuovo Centro Diagnostico Med-Ex
    • AB Medica formalizza il closing con Intuitive e apre un nuovo capitolo di crescita
    • La forza di volontà non serve per dimagrire
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    • Home
    • Cura
    • Tendenze
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    Sei qui:Home»Tendenze»42% ruoli del Life Science in crescita nei prossimi 3-5 anni

    42% ruoli del Life Science in crescita nei prossimi 3-5 anni

    By Redazione BitMAT16 Dicembre 20205 Mins Read
    Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Il settore Life Science è al centro dell’attenzione pubblica e, diversamente da altri settori, è tra quelli che hanno meno subito l’impatto della pandemia. Ma come evolverà nei prossimi anni?

    LIFE SCIENCE CATCH atMIND

    Il 10% del Pil nazionale, il valore aggiunto della filiera Life Science. In Italia le
    realtà del Pharma, Biotech e Medical Devices coinvolgono circa 4.500 imprese e quasi 150.000 mila addetti. Un settore fondamentale per il Sistema Paese e oggi al centro dell’interesse pubblico a causa della pandemia.

    Dell’evoluzione di questa industry nel nostro Paese da un punto di vista delle risorse umane si è parlato ieri nell’evento phygital “Il futuro delle professioni nel settore Life Science” organizzato da Gi Group negli spazi Mind in collaborazione con ODM Consulting, Arexpo, Confindustria Dispositivi Medici e ALISEI. Questi i punti centrali emersi.

    Lo studio si è rivolto al Life Science come sistema integrato fra Pharma, Biotech e Medical Devices e dei 155 ruoli complessivamente analizzati nella ricerca, il 42% registrerà una crescita nei prossimi 3/5 anni, il 47% resterà stabile e solo l’11% invece vedrà un declino. Questo quanto emerso dalla Star Matrix, lo studio con metodologia proprietaria commissionato da Gi Group Lifescience e realizzato da ODM Consulting. I ruoli
    e le professioni che, sulla base dell’analisi condotta, cresceranno riguardano la funzione Business Development e Supply Chain (100%), R&D e Digital (93%), Engineering & Technology (81%).

    “In questo 2020, che è sicuramente stato molto particolare, abbiamo registrato un aumento della domanda di profili nel Life Science del 50%, ma prevediamo che questo trend continui, soprattutto riguardo professionalità altamente qualificate, che prevedono percorsi di studio scientifici ed ingegneristici oltre a quelli maggiormente improntati
    allo sviluppo del business – spiega Boris Errani, Division Manager Lifescience di Gi Group – Riteniamo cruciale, anche a fronte di eventi imprevisti come la crisi sanitaria in corso, assicurare up-skilling e re-skilling di tutto il personale del settore rafforzando le capacità tecniche, digitali, ma anche le cosiddette soft skill, come negoziazione, integrità, ascolto, analisi e sintesi, flessibilità e gestione dello stress”.

    “La pandemia ci ha messo di fronte alla necessità di rivedere in modo consistente molte delle modalità di relazione e di lavoro in tutti i contesti – commenta il Prof. Fabrizio Pregliasco, Direttore Sanitario dell’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano -. Quanto realizzato nell’emergenza deve essere valutato, sistematizzato e sfruttato per cogliere le opportunità di crescita di ogni professionista della salute”.

    Conferme in tal senso anche dagli intervistati che hanno evidenziato come la maggior attenzione alla propria salute, registrata in questo periodo, comporterà anche un aumento della spesa sia del privato sia del pubblico, sollecitando un ulteriore sviluppo del settore, soprattutto dell’R&D. L’allungamento della vita media delle persone e un approccio sempre più personalizzato alla cura dei pazienti rappresentano delle tendenze evolutive già in atto, in questi ultimi anni, e che la crisi attuale ha volente o nolente accelerato. E a proposito
    di innovazione e trend di sviluppo, è emersa dalla ricerca la necessità che il Life Science sposi definitivamente l’”ultra fast innovation”, ovvero un rapido aumento della digitalizzazione per sviluppare nuovi farmaci e terapie, automatizzare i processi produttivi, sviluppare la telemedicina e abilitare relazioni multi-channel. La tecnologia, infatti, supporta le altre evoluzioni ed è il driver attraverso cui distinguersi.

    “Arexpo realizzando MIND ha deciso di puntare sulla ricerca e l’innovazione come motore del futuro – commenta Igor De Biasio, Amministratore Delegato di Arexpo – e ha scelto le Scienze della Vita come uno dei driver principali perché ci sembrava evidente, anche prima della pandemia, che salute e benessere delle persone fossero fondamentali nella società di domani. Per farlo abbiamo bisogno dei giovani, delle loro competenze e del loro sguardo verso il futuro e MIND sarà un luogo pieno di giovani studenti e ricercatori. Sono quindi convinto che il Life Science rappresenti una straordinaria opportunità lavorativa per i prossimi anni”.

    I cambiamenti e le evoluzioni osservati si registrano anche nei singoli settori che compongono il mondo delle scienze della vita. Secondo il Prof. Paolo Mariani, Responsabile Scientifico del Corso di Perfezionamento in Market Access in Life Science dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, “Più sede e meno campo sembra essere una delle direzioni seguite dal farmaceutico in relazione alla presenza delle reti e degli informatori scientifici del farmaco. L’utilizzo delle nuove possibilità offerte dalla tecnologia e dall’aumentata fruizione del digitale mostrano una evoluzione organizzativa del lavoro e ad una rilettura delle competenze sul territorio mirate verso la ‘nuova sanità’ che ci aspetta”.

    Nel mondo dei dispositivi medici, invece, alcuni regolamenti europei hanno introdotto una serie di nuovi adempimenti a cui le imprese devono adeguarsi e tra questi spicca la nuova funzione del PRRC (Personal Responsible for Regulatory Compliance).

    Questa figura, secondo quanto afferma la Dott.ssa Fernanda Gellona, Direttore Generale di Confindustria Dispostivi Medici, “deve far parte dell’organico aziendale per imprese di grandi e medie dimensioni, mentre per le piccole può essere esterno e ad essa viene affidata la responsabilità di supportare il fabbricante in tutte le azioni che questo deve compiere per ottemperare alle normative. È evidente che tali vincoli imporranno alle
    aziende del settore la ricerca di questo nuovo profilo, ma al tempo stesso genereranno nuove opportunità professionali.”

    Sono intervenuti anche: Rossella Riccò, Senior HR Consultant e Responsabile Area Studi e Ricerche di ODM Consulting; Maria Vittoria Loi, HR Director di Diesse – Diagnostica Senese; Antonella Fiocchi, Talent Management di Bayer; Livio Zingarelli, Head of HR – Italy, Israel, Greece & Global Marketing Transformation Program di Philips; Natale Bova, Clinical Chemistry Strategic Business Unit & Quality Assurance / Regulatory Affairs Director di Instrumentation Laboratory – Werfen Group; Marco Chirieleison, HR Business Partner, &
    Francesco Veneziani, HR Country Labor Relations Manager, di Sanofi; Alfredo Lombardi, HR Director di Takeda Italia.

    Share. Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Correlati

    IBM e ricercatori universitari creano una molecola mai osservata in natura: un nuovo traguardo per il quantum computing

    6 Marzo 2026

    Giochi invernali: il 5G di WINDTRE connette 24 strutture tra Lombardia e Trentino

    5 Marzo 2026

    Sanità e AI: l’89% delle violazioni riguarda dati clinici dei pazienti

    4 Marzo 2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    BitMATv – I video di BitMAT
    Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
    2VS1 incontra GCI: il Presales tra strategia, tecnologia e metodo
    Snom amplia l’ecosistema delle comunicazioni professionali
    Cybersecurity tra presente e futuro: minacce, trend e strategie per il 2026
    RS Italia, sostenibilità come leva strategica per la filiera
    Più Letti

    Innovazione e sostenibilità per il futuro del SSN

    6 Marzo 2026

    IBM e ricercatori universitari creano una molecola mai osservata in natura: un nuovo traguardo per il quantum computing

    6 Marzo 2026

    Giochi invernali: il 5G di WINDTRE connette 24 strutture tra Lombardia e Trentino

    5 Marzo 2026

    L’Intelligenza Artificiale per combattere la scarsa aderenza alle terapie

    5 Marzo 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Sanità Digitale è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    NAVIGAZIONE
    • Cura
    • Tendenze
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Ultime

    Innovazione e sostenibilità per il futuro del SSN

    6 Marzo 2026

    IBM e ricercatori universitari creano una molecola mai osservata in natura: un nuovo traguardo per il quantum computing

    6 Marzo 2026

    Giochi invernali: il 5G di WINDTRE connette 24 strutture tra Lombardia e Trentino

    5 Marzo 2026
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.