Il sito di Fondo Metasalute ha conseguito il livello A di web accessibility: la navigazione e la fruizione dei contenuti è oggi accessibile a non vedenti, ipovedenti e utenti con disabilità fisiche-cognitive

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Metasalute, il Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa per i lavoratori dell’Industria metalmeccanica e dell’installazione di impianti e per i lavoratori del comparto orafo e argentiero, apre il dialogo con tutti i professionisti affetti da disabilità: dai non vedenti ai disabili cognitivi, conseguendo a 3 mesi dal lancio del nuovo sito la certificazione del livello A di web accessibility.

“Servendo un pubblico così vasto, di un milione e 800mila utenti – se pensiamo all’indotto delle famiglie dei nostri iscritti – non potevamo non pensare a tutti” commenta Silvano Bettini, Presidente del fondo. “Investire in web accessibility oggi non è solo un obbligo, ma un valore imprescindibile per l’etica che ci contraddistingue”.

I dati parlano chiaro: in Italia 2 persone su 100 soffrono di gravi limitazioni sul piano visivo che influenzano la modalità di navigazione e fruizione delle interfacce digitali. Ma a loro si uniscono epilettici, persone affette da sordità parziale o totale, daltonici e disabili motori e cognitivi, come disprassici, discalculici, dislessici e disgrafici, tutti fortemente penalizzati nella visualizzazione dei siti non conformi ai parametri dell’accessibilità.
In ottemperanza agli standard internazionali del W3 Consortium, l’associazione che pone le basi per favorire a livello globale la diffusione dei siti accessibili ai disabili, il sito di Metasalute oggi ha ottenuto la certificazione del livello di conformità A.

“Grazie alle analisi estremamente meticolose e agli interventi fatti a livello di codice e di contenuti, oggi ogni nostro utente con disabilità visiva può gestire facilmente le numerose voci di menù; ogni documento e testo all’interno del sito è stato impostato con specifici identificativi linguistici per consentire la corretta interpretazione da parte degli screen readers che elaborano in formato audio il testo” continua Bettini. “Può inoltre ottimizzare il focus degli elementi selezionati e l’ingrandimento dei caratteri senza penalizzare la leggibilità del sito, che rimane identico fino al 200% di zoom, senza sovrapposizioni di elementi e contenuti. Non solo: il sistema aiuta nell’elaborazione di immagini o elementi multimediali complessi grazie ad un accompagnamento testuale che viene correttamente interpretato dagli screen reader per formulare un output audio o braille a beneficio degli utenti non vedenti”.