Il consorzio sociale Auxilia propone con airpim un innovativo sistema di monitoraggio di oltre 250 Assistenti familiari “Badanti”

Auxilia, consorzio sociale di Bolzano, ha presentato un innovativo sistema di rilevamento presenze realizzato con i beacon realizzato su tecnologia della PMI innovativa airpim.

Obiettivo: ottimizzare i processi, migliorare il servizio di cura alle persone non autosufficienti, misurare la qualità del servizio e garantire una maggiore serenità ai familiari degli assistiti.

Nello specifico, l’azienda hi-tech specializzata in Identity Management ha progettato per Auxilia una rete privata beacon forniti da IT Solver.

Ne è nato un sistema all’avanguardia personalizzato sulla piattaforma di Identity Management di airpim realizzato secondo gli indirizzi della Provincia Autonoma di Bolzano, che prevedono di:

  • implementare un sistema di monitoraggio delle attività svolte, i cui dati sono resi disponibili alla Provincia;
  • implementare un sistema di formazione continua delle assistenti familiari. Quest’ultimo è in fase di collaudo e viene seguito con grande attenzione dai vertici dell’Assessorato alle Politiche Sociali.

Come funziona la soluzione

La creazione della rete e quindi l’installazione di un beacon presso il domicilio di ciascun assistito consente allo smartphone, in dotazione alla assistente, di interagire con il luogo quando è in prossimità del sensore e di inviare notifiche di presenza ad Auxilia.

Il sistema permette un “dialogo” continuo con le coordinatrici di Auxilia, che hanno un ruolo di supervisione del servizio, e i familiari degli assistiti, spesso portatori di patologie che richiedono un’assistenza estesa fino a 24 ore su 24.

La segnalazione in tempo reale della propria presenza in casa valorizza la qualità del servizio di cura, garantendo serenità e sicurezza sia ai familiari che ad Auxilia stessa.

La medesima applicazione consente alle coordinatrici di rilevare dati preziosi sulla qualità del lavoro svolto dalle assistenti come ad esempio la padronanza della lingua, il rapporto con l’assistito e i familiari, l’igiene della persona, la cura della casa e la qualità dei pasti.

Come riferito in una nota ufficiale da Giovanni Franchini, Presidente e fondatore di Auxilia insieme all’economista prof. Luciano Pilati: «Anche il nostro settore è investito dal cambiamento. Grazie alla lungimiranza dell’Assessorato alle Politiche Sociali, un’adeguata organizzazione con personale qualificato e motivato e l’utilizzo della tecnologia, oggi siamo in grado di mettere in rete un servizio a domicilio a favore della persona non autosufficiente, e così contribuire a migliorare la qualità della loro vita. Sino a qualche anno fa questo tipo di servizio era lasciato al fai da te o a forme spurie di intermediazione. Non è prevista alcuna riduzione di personale a seguito dell’introduzione della tecnologia, anzi: abbiamo in programma di crescere ancora».

Per Tiziano Tresanti e Ulrike Gamper di airpim: «Il progetto, testato e perfettamente funzionante, dimostra come la tecnologia rappresenti un validissimo aiuto nell’assistenza alle persone. Il sistema consente di rilevare dati quantitativi e qualitativi al fine di migliorare la qualità del servizio, che continua a essere prestato con professionalità».