• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Stampanti
  • Contattaci
Close Menu
Sanità DigitaleSanità Digitale
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    giovedì, 17 Settembre
    Trending
    • Sicurezza del paziente: identità e accessi digitali diventano parte della cura
    • AI nel Life Science: cresce la maturità delle aziende farmaceutiche
    • La biotech Amgen adotta Veeva Vault CRM a livello globale
    • Cuoio capelluto grasso, secco o sensibile: come scegliere lo shampoo giusto
    • Protezione solare viso: perchè metterla sempre (anche dopo l’estate)
    • Giornata Mondiale del Cuore: il monitoraggio digitale della pressione cambia la prevenzione
    • Diabete: nuove tecnologie restituiscono il tempo alle persone
    • Proctologia e innovazione digitale: robotica e IA per una chirurgia più precisa
    Facebook X (Twitter) LinkedIn Instagram Vimeo RSS
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    • Home
    • Cura
    • Tendenze
    • Tecnologia
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Sanità DigitaleSanità Digitale
    Sei qui:Home»No Limits»MoveCare: in arrivo i primi robot per gli anziani

    MoveCare: in arrivo i primi robot per gli anziani

    By Redazione BitMAT25 Ottobre 20193 Mins Read
    Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Il progetto europeo MoveCare, coordinato dall’Università Statale di Milano, entra nella fase di test operativo: Internet of Things, Intelligenza Artificiale e robot per migliorare la qualità della vita degli anziani, favorendone l’indipendenza e rallentando o monitorando i processi di decadimento cognitivo

    MoveCare_anziani

    Entra nella fase di “test” il progetto europeo MoveCare, nell’ambito del Programma Horizon2020, di cui l’Università degli Studi di Milano è capofila con Nunzio Alberto Borghese, docente di Informatica, e il team del Laboratorio di Sistemi intelligenti applicati – AIS Lab del dipartimento di Informatica “Giovanni degli Antoni”.

    Il consorzio coinvolge 14 enti, tra cui il laboratorio NearLab del Politecnico di Milano e la Fondazione IRCCS Ca’ Granda Policlinico di Milano.

    Cos’è il progetto

    Il progetto coniuga Internet of Things (IoT), Intelligenza Artificiale e robotica con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita degli anziani soli, favorendone l’indipendenza e rallentando o monitorando i processi di decadimento cognitivo e fisico.

    Attraverso un sistema di Internet of Things, vengono raccolti tutta una serie di dati sulla persona, abitudini in casa, abilità cognitive e funzionalità motoria poi immagazzinati in cloud.

    Questi vengono analizzati da un’Intelligenza Artificiale che valuta un eventuale declino psico-fisico e restituisce una serie di proposte personalizzate all’anziano – svolgimento di attività sociali ed esercizi fisici, indizi sulla ricerca di oggetti smarriti in casa, persone da contattare; la stessa Intelligenza comanda a un robot sociale di cercare un oggetto che l’anziano non riesce a trovare oppure di intervenire quando si verifica una richiesta di aiuto creando una connessione con i familiari che possono vedere quello che sta succedendo, o numeri di pronto soccorso in caso di emergenza – il tutto senza richiedere modifiche all’abitazione né di indossare dispositivi.

    Come si svolgerà la fase di test

    Questa fase di test – della durata di 10 settimane – coinvolgerà complessivamente 30 persone anziane sole che vivono a Milano e in Extremadura (Spagna). Ciascun utente riceverà in dotazione un kit di sensori “IoT”, degli smart objects (come ad esempio una palla anti-stress e dei plantari sensorizzati), un tablet e l’accesso a un activity center connesso alla televisione per le attività sociali e cognitive, una piattaforma digitale di esercizi da svolgere mediante giochi e dei microfoni per riconoscere senza errori le richieste di auto. Venti utenti riceveranno anche un robot.

    A Milano, in particolare, la fase di test si terrà presso la casa di riposo Heliopolis di Binasco, del Gruppo Korian, tra i partner del consorzio che opera nel campo dell’assistenza e cura delle persone e presso le abitazioni private di cinque anziani che abitano a Milano selezionati dal Policlinico di Milano.

    All’interno del progetto, Il Politecnico di Milano è responsabile della parte di monitoraggio, con l’obiettivo di cogliere i primi segni di declino fisico e cognitivo nell’anziano pre-fragile.

    Parole chiave di questo monitoraggio sono ecologia e trasparenza: la sensorizzazione di oggetti di uso quotidiano – una palla anti-stress e un paio di plantari – permette infatti di osservare longitudinalmente possibili indicatori di declino – debolezza, tremore, variabilità e lentezza del passo – senza cambiare le abitudini dell’anziano, aumentando così la fruibilità dell’intero sistema da parte dell’utente.

    “La società occidentale sta cambiando, non solo perché la popolazione invecchia, ma anche perché la famiglia sta perdendo il suo ruolo centrale nella società. Questo rende più soli e più fragili gli anziani, i quali tendono a vivere più a lungo ma non sempre in condizioni ideali. La tecnologia ICT offre la possibilità di cambiare profondamente questa situazione, aumentando il bisogno di sicurezza dell’anziano, stimolandolo a una vita attiva e fornendo un monitoraggio remoto della condizione fisica e cognitiva per un eventuale intervento precoce in caso di necessità” commenta Alberto Borghese, coordinatore del progetto.

    anziani MoveCore robot
    Share. Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp Telegram Reddit Email

    Correlati

    Intelligenza artificiale e inclusione, a Bruxelles l’avatar che dialoga nella Lingua dei Segni

    20 Luglio 2026

    La telemedicina a supporto dei giovani guariti dalla leucemia

    20 Luglio 2026

    Un Amico per Te: l’AI offre compagnia e stimolazione cognitiva alle persone fragili e ai senior

    6 Luglio 2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    BitMATv – I video di BitMAT
    TrendAI rafforza l’ecosistema: partnership, competenze e innovazione per la cybersecurity del futuro
    TrendAI punta sul canale: competenze, consulenza e servizi gestiti al centro della strategia
    Perché sono importanti i protocolli?
    Titanium: l’evoluzione del Motion Control
    IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
    Più Letti

    Sicurezza del paziente: identità e accessi digitali diventano parte della cura

    16 Settembre 2026

    AI nel Life Science: cresce la maturità delle aziende farmaceutiche

    16 Settembre 2026

    La biotech Amgen adotta Veeva Vault CRM a livello globale

    16 Settembre 2026

    Cuoio capelluto grasso, secco o sensibile: come scegliere lo shampoo giusto

    16 Settembre 2026
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Sanità Digitale è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    NAVIGAZIONE
    • Cura
    • Tendenze
    • Riabilitazione
    • No Limits
    • Incontri
    Ultime

    Sicurezza del paziente: identità e accessi digitali diventano parte della cura

    16 Settembre 2026

    AI nel Life Science: cresce la maturità delle aziende farmaceutiche

    16 Settembre 2026

    La biotech Amgen adotta Veeva Vault CRM a livello globale

    16 Settembre 2026
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.